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Il nostro Blog

  • Perche' praticare yoga con costanza?

    Praticare yoga con costanza porta numerosi benefici per la salute fisica, mentale ed emotiva. Questa pratica millenaria offre un approccio olistico...
  • Che cos'e' la pratica di Vinyasa Yoga?

    Il Vinyasa Yoga è uno stile dinamico e fluido di yoga che si concentra sull'armonizzazione del movimento con il respiro. Questa pratica combina una...
  • Che cos'e' la pratica di Ashtanga?

    Ashtanga Yoga è uno stile dinamico e fisicamente impegnativo di yoga che si concentra sull'armonizzazione di movimento e respiro per creare un flusso continuo di energia attraverso il corpo. Questa pratica è stata sviluppata da Sri K. Pattabhi Jois ed è basata su antichi insegnamenti yoga trasmessi da un testo antico chiamato Yoga Korunta.
  • ANAGARIKA: VIVERE CON LA RINUNCIA

    Quando pensiamo alla “rinuncia”, pochissimi di noi sentono la gioia e l'entusiasmo agitarsi nel cuore! Per la maggior parte, la parola evoca associazioni di privazione, mancanza e tensione contro i nostri desideri. E sebbene la rinuncia comporti moderazione e sopportazione del disagio, si tratta anche di molto di più.
  • Le legge del Karma

    Un giorno, mentre il Buddha stava meditando, un giovane lo visitò. Sembrava sconvolto. Il Buddha gli chiese il motivo.
    Il giovane disse che suo padre era morto qualche mese fa e lui, non riusciva a farsene una ragione. 

  • Ancora la porti in braccio? Una breve storia Zen

    Da giovane monaco pellegrino, Tanzan Hara, percorse strade di campagna con un caro amico, e un giorno i due arrivarono a un fiume poco profondo e stretto. Ma non c'era il ponte e avrebbero dovuto attraversarlo a guado. Per caso videro una bellissima giovane donna che esitava a guadare il torrente, e Tanzan si offrì: “Ecco, ti porterò dall'altra parte. Tieniti forte alle mie spalle...
  • Corsi di Vipassana per dirigenti. Spirtualita' o gestione pragmatica?

    La gestione aziendale implica affrontare incertezze, gestire persone, controllare le nostre reazioni di fronte alle provocazioni e, soprattutto, m...
  • Tittha Sutta: parabola buddista dei ciechi e dell'elefante

    A quel tempo c'erano un certo numero di reclusi e brahmani, vagabondi di varie sette, che vivevano intorno a Savatthi. Ed avevano  vari punti di vista, di varie credenze, di varie opinioni, e si affidavano per il loro sostegno alle loro varie opinioni. C'erano alcuni reclusi e brahmani che affermavano e sostenevano questo punto di vista:

     

  • IMPERMANENZA. Il canto buddhista “anicca vata sankhara” sull'impermanenza.

    Cosa ne pensi, Bāhiya: l'occhio è permanente o impermanente?
    Impermanente, signore.

    Ciò che è impermanente, è causa di sofferenza o di felicità?
    Di sofferenza, signore.

    Ora, è appropriato considerare ciò che è impermanente, causa di sofferenza e per natura mutevole, come "mio", essendo "io", essendo il proprio "sé"?

    Sicuramente no, signore.

  • Perche' il Buddha si rifiuto' di perdonare

    Una volta un uomo d'affari entrò nell'assemblea del Buddha e sputò contro il Buddha. Era furioso che i suoi figli, che avrebbero potuto passare il loro tempo a guadagnare soldi, meditassero invece con Buddha.

    Buddha si limitò a sorridergli. Nessuna parola, nessuna reazione. L'uomo si allontanò sbuffando, scioccato.
  • Karaniya Metta Sutta L’amore universale

    Questo è il discorso del Buddha sul tema dell'amore universale

  • Il trionfo finale del Buddha. Nibbana


    Allora il Buddha pronunciò queste parole di vittoria:

    "Cercando ma non trovando il costruttore della casa,
    Mi sono affrettato attraverso il giro di molte nascite:
    Dolorosa è la nascita sempre e ancora.

    O costruttore di case, sei stato visto;
    Non ricostruirai più la casa.
    Le tue travi sono state rotte,
    Anche il tuo palo di colmo è stato demolito.

    La mia mente ha ora raggiunto il Nibbâna informe
    E ha raggiunto la fine di ogni sorta di desiderio." n12